Ciao a tutti!
Oggi vorrei affrontare un argomento molto importante e del quale purtroppo si parla poco: l’infertilità.
Se ne parla poco perchè sembra sempre una cosa molto lontana da noi, che non possa neanche minimamente riguardarci, ed invece la percentuale di infertilità è sempre più alta, sia negli uomini, sia nelle donne.
Qui di seguito vorrei riportarvi le principali cause:
I dati raccolti dal Registro Nazionale di Procreazione Medicalmente Assistista indicano che la percentuale di infertilità maschile corrisponde a 35,4%, quella femminile a 35,5% e quella idiopatica, ovvero non derivante da cause note, a 13,2%.
Se è vero che per alcune di queste cause basta l’informazione e la prevenzione, per altre la diagnosi e la cura tempestiva sono fondamentali.
Quali possono essere le cause femminili?
Cause ormonali
Lo squilibrio ormonale causato da problemi di tiroide, iperprolattinemia, sindrome dell’ovaio policistico, insufficienza corpo luteo, obesità e anoressia, altera la produzione di FSH e LH, ormoni fondamentali per la stimolazione della crescita follicolare e per l’ovulazione.
Cause cervico-vaginali
Il muco cervico-vaginale può contenere anticorpi antisperma ed avere un Ph alterato e, quindi, ostacolare il passaggio di spermatozoi.
Le infezioni a trasmissione sessuale, come la chlamydia, il gonococco, il micoplasma etc, e le infezioni causate da spirale possono determinare la formazione di aderenze che ostacolano il processo di fecondazione, così come la presenza di sinichie, di stenosi e l’alterazione della funzione della cervice.
Cause uterine e tubariche
Le malformazioni uterine, i polipi, i fibromi, le sinechie, i processi infiammatori, l’atrofia endometriale, salpingiti, obliterazione totale o parziale del lume tubarico sono le principali cause meccaniche.
Cause genetiche
Sindrome di Turner e disgenesia gonadica.
Endometriosi
È una patologia subdola che colpisce 176milioni di donne in tutto il mondo in età fertile e 1/3 di queste donne è soggetta ad infertilità.
L’ endometrio corrisponde alla mucosa all’interno dell’utero e nel periodo dell’ovulazione raggiunge il suo massimo spessore per accogliere l’ipotetico embrione; se il concepimento non avviene, si sfalda e dà origine alle mestruazioni. Per cause non ancora conosciute, questo materiale di sfaldamento compie un percorso inverso e risale verso le tube, le ovaie, il peritoneo, l’intestino, la vescica, il retto, la vagina ed i legamenti e dà così origine all’endometriosi. In alcune donne è asintomatica e in altre il dolore è il sintomo principale: il dolore può essere avvertito durante l’ovulazione e durante le mestruazioni o essere così frequente da incidere negativamente sulla vita di tutti i giorni.
E le cause di infertilità maschile?
Diversi studi, ormai, hanno dimostrato che la quantità degli spermatozoi per millilitro si è quasi dimezzata negli ultimi 50 anni!
Le condizioni lavorative che espongono a radiazioni, a sostanze tossiche o a microtraumi, il fumo l’uso di droghe e alcool, lo stile di vita stressante e l’ alimentazione giocano un ruolo chiave nel ridurre la fertilità incidendo sia nella quantità che qualità degli spermatozoi.
L’infertilità maschile può essere determinata da cause pretesticolari (mancata o ridotta produzione spermatica), testicolari (patologie primitive del testicolo), post-testicolari (da ostacolato trasporto lungo le vie spermatiche, da disturbi dell’eiaculazione)
Cause ormonali
Valori elevati di prolattina, bassi livelli di ormoni tiroidei, bassa produzione di LH e FSH, elevati valori di androgeni surrenalici ed il mal funzionamento della ghiandola pituitaria -che gioca un ruolo chiave nella produzione dell’ormone della crescita, dell’ormone stimolante la tiroide e LH e FSH-, possono causare scarsa qualità dello sperma, uno scarso funzionamento dei testicoli e interferire nella libido.
Cause fisiche
Il 15% della popolazione generale maschile e ben il 40% degli uomini infertili soffre di VARICOCELE: è una patologia varicosa che interessa il sistema vascolare del testicolo, caratterizzata da dilatazione ed incontinenza delle vene testicolari.
Il 7% degli uomini infertili ha i condotti dello sperma danneggiati e, quindi, gli spermatozoi non possono fuoriuscire dal pene.
Altro patologia molto comune è la torsione dei testicoli nello scroto, causata da un’anomalia dei tessuti di sostegno.
Alcune infezioni e patologie come parotite, tubercolosi, gonorrea, tifo, sifilide, brucellosi possono causare atrofia dei testicoli.
Un’ ulteriore causa consiste nell’eiaculazione retrogada, ossia quando lo sperma viene eiaculato nella vescica attraverso l’uretra dal momento che lo sfintere della vescica non si chiude durante l’eiaculazione.
L’ impotenza o disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce (incapacità di controllare la risposta eiaculatoria per almeno 30 secondi dopo la penetrazione), l’incompetenza eiaculatoria, ovvero l’incapacità di eiaculare durante il rapporto sessuale (anche se vi è capacità durante la masturbazione), rappresentano le principali e diffuse cause psicologiche e comportamentali.
Ecco qui un quadro generale delle cause principali di infertilità sia femminile che maschile. Spero che questo articolo vi possa essere stato utile e che vi possa incuriosire per approfondire l’argomento. Fatemi sapere cosa ne pensate!
Alla prossima!