ALLATTAMENTO

Allattamento al seno: quando ci sono delle difficoltà

L’allattamento è una fase meravigliosa nella vita di una madre, però non risulta per tutte le donne così semplice.

Per iniziare e proseguire in armonia l’allattamento bisogna essere molto motivate, convinte, dedicarsi costantemente, soprattutto agli inzi, e non mollare quando si presenteranno i primi problemi. Le difficoltà ci saranno, è normale che ci siano e con questo articolo vorrei rivolgermi a tutte le mamme che si trovano in crisi, perchè durante il periodo dell’allattamento è importante il supporto, e l’aiuto delle persone vicine.

Ecco i principali problemi causati dall’allattamento:

  • RAGADI

Sono dei piccoli taglietti o fessurazioni che si formano a causa dell’attacco sbagliato del piccolo al seno.

L’attacco sbagliato può dipendere dalla posizione sbagliata o magari perchè il bambino è piccolo e non ce la fa a prendere una buona parte del seno. Sì, perchèil bambino deve prendere il capezzolo e la maggior parte dell’areola e del seno.

Rimedi:

Sicuramente la prima cosa da fare è controllare che l’attacco sia corretto. Il dolore  potrebbe comparire all’inzio di una poppata ma deve poi diminuire, fino a scomparire nel corso della poppata. Piano piano, se il bambino si attacca correttamente, la ragade si risarcirà, l’importante è tenere il seno pulito e asciutto, non costretto, e il più possibile all’aria, in modo che eventuali ferite si risarciscano velocemente.

Alla fine di ogni poppata spalmate qualche goccia del vostro latte sul capezzolo e lasciatelo asciugare scoperto, aiuterà la cicatrizzazione di eventuali micro-taglietti o abrasioni. Potete spalmare qualche goccia del vostro latte su capezzolo e areola anche all’inizio della poppata così da renderli più morbidi

Utilizzare paracapezzoli in argento. Potete utilizzare anche dei cucchiaini d’argento (ovviamente risultano un po’ più scomodi ma ugualmente efficaci). L’argento ha notoriamente proprietà antisettiche, battericida, cicatrizzanti e le coppette risultano molto efficaci.

Un’ altra soluzione può essere il paracapezzolo in silicone, da usare nel caso in cui attaccare il piccolo sia eccessivamente doloroso a causa di una o più ragadi. Il paracapezzolo sarebbe da usare solo se con la correzione dell’attacco e della posizione non si è riusciti a risolvere il problema e comunque è utile se utilizzato per un breve periodo.

E’ consigliato e dimostrato che l’utilizzo di creme non aiuta la cicatrizzazione, ma anzi, aiutano la proliferazione di germi.

E’ importante tenere il seno asciutto e pulito tra una poppata e l’altra, e lasciare risarcire le piccole ferite naturalmente.

  • INGORGO MAMMARIO

Un’altra difficoltà che si può incontrare nei primi giorni durante la montata lattea o dopo è l’ingorgo mammario. Un ingorgo avviene quando c’è molta produzione di latte rispetto a quello che il bambino richiede. Il seno i primi tempi deve tarare la propria produzione in base alle richieste del bambino e questo può necessitare del tempo di assestamento.

Troppo latte presente nel seno, può formare dei ristagni di latte che non drenati possono creare delle parti dure dove il latte si condensa e quindi è poi difficile per il bambino da solo scioglierle con la poppata.

Rimedi:

Per ammorbidire il seno si possono fare degli impacchi caldo-umidi avvolgendo una borsa dell’acqua calda con un asciugamano bagnato, o bagnando dei pannolini e applicandoli poi sul seno, o  fare una doccia o un bagno caldo.

Una volta che il seno è caldo si possono fare dei massaggi per ammorbidire queste zone dure usando i polpastrelli di 3-4 dita, si possono muovere disegnando dei circoli o muovendoli verso il capezzolo, in entrambi i casi il movimento deve andare dalla periferia al capezzolo. Subito dopo il massaggio si attacca il bambino al seno così poppando potrà svuotare il seno e anche sciogliere l’ingorgo. Se il seno è molto teso anche dopo la poppata si può spremere il seno con le mani per ridurre la tensione.

Subito prima della poppata sono consigliati impacchi caldo umidi, lontano dalle poppate impacchi freddi. Gli impacchi possono anche essere fatti con l’argilla verde ventilata, calda o fredda in base al momento.

  • MASTITE

La mastite si presenta con arrossamento del seno in una zona particolare che può corrispondere a un nodulo o tutto il seno,  i sintomi sono: calore, dolorabilità della parte interessata e spesso febbre alta.

Se la febbre resta sopra i 38 C° senza scendere per un giorno intero potrebbe essere opportuno prendere antibiotici perchè spesso la causa di questo tipo di mastite è un’ infezione.

Se la temperatura è altalenante e si risolve in pochi giorni molto probabilmente era causata da un ingorgo o da un dotto ostruito.

Rimedi:

Attaccare il piccolo è molto importante in modo che non ci siano ristagni di latte, o tirare il latte se questo è impossibile, fare sempre impacchi caldo-umidi,o con argilla verde ventilata, tanto riposo e meno stress possibile.


La cosa importante è sapere che tutti questi problemi sono risolvibili, ci vuole impegno e tenacia, ma alla fine tutto si risolve.

E’ necessario l’aiuto e il supporto dei familiari e del compagno per potersi dedicare completamente all’allattamento.

Ricordatevi che tutto quello che è successo nelle precedenti gravidanze non è detto che si possa ripetere, anzi, una gravidanza successiva può dimostravi proprio che le vostre risorse sono diverse, ma soprattutto quelle del vostro bambino.

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