vita da mamma

Vita da mamma: Valentina

Ecco a voi la storia di Valentina, una giovanissima mamma bis, che ha messo al centro della propria vita i suoi bimbi, una mamma che sta crescendo insieme a loro giorno dopo giorno e non ha puara di mettersi in gioco.

Dolce e protettiva, Valentina mi ha contattato per raccontare la sua storia di mamma ed ecco come si presenta.

Ciao a tutte, mi chiamo Valentina ho 23 anni e sono mamma di due splendidi bambini, Charlotte che ha 3 anni e Tommaso che è nato il 9 gennaio 2017.
Insomma sono diventata mamma giovane e ora sto crescendo con i miei figli, non sono una mamma perfetta ma dai miei errori imparo e miglioro ogni giorno.
Una citazione che mi descrive al meglio: Sarà difficile diventar grande prima che lo diventi anche tu.

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1. Quando sei diventata mamma? L’hai sempre desiderato, o è stato un fulmine a ciel sereno?

La prima gravidanza è stata desiderata tantissimo nonostante la giovane età, invece la seconda gravidanza è stato un fulmine a ciel sereno, prendevo la pillola e avrei aspettato ancora un paio d’anni prima di fare un secondo figlio, anche perché avevo appena 22 anni e avevo una bimba di quasi due anni a cui badare che mi impegnava molto.

 
2. La tua prima reazione quando hai saputo di essere incinta.

Per la mia prima gravidanza la prima reazione è stata una gioia indescrivibile ed ero quasi incredula perché avevo fatto tre test di gravidanza prima di fare le analisi ed erano tutti negativi.
Per la seconda gravidanza è stato tutto diverso, perché prendendo la pillola l’ho scoperto tardi, avevo cambiato la pillola da tre mesi e un giorno mi è arrivato il ciclo ma non era come le mie solite mestruazioni abbondanti e di durata lunga, infatti mi è arrivato un ciclo con poche perdite ed è durato 3 giorni, dopo questo strano episodio sono andata dalla mia dottoressa che mi ha prescritto le beta e la settimana stessa sono andata a farle, quando ho ritirato il risultato ero già in 11 settimane e la mia reazione è stata soprattutto di paura, mi sono preoccupata per il bimbo perché ho assunto la pillola anticoncezionale in gravidanza e ho pensato di non farcela con due bimbi piccoli.

 3. Hai vissuto una gravidanza serena? 3 parole che descrivono i tuoi 9 mesi di attesa.

La prima gravidanza non è stata una gravidanza facile per me, l’ho vissuta nella paura di perdere il bimbo, perché a 18 anni ho avuto un aborto spontaneo e quando sono rimasta incinta di nuovo ho passato i primi tre mesi nella paura di non sentire più il battito, ma poi verso la fine con l’andare del tempo mi sono tranquillizata, se devo descriverla con tre parole direi PAURA, EMOZIONE E SPERANZA.
La seconda gravidanza è stata molto diversa e molto più travagliata della prima, soffrivo di bassa pressione e sono svenuta tre volte e sempre di corsa a fare un controllo a vedere se il bimbo stava bene, sono stata ricoverata per rischio parto pre-termine a 17 settimane e sono stata messa a riposo assoluto, ma in compenso è passata più velocemente della prima, se devo descriverla in tre parole direi INATTESA, SORPRESA E PREOCCUPAZIONE.

4.Se ne hai voglia, raccontami brevemente il tuo parto.

Il primo parto è stato un parto indotto dieci giorni dopo il termine, non vedevo l’ora di vedere la mia bimba, la mattina del 2 luglio 2014 mi hanno indotto il parto e verso le 18 di sera sono iniziate le contrazioni forti e irregolari, io avevo paura ero sola ed era il mio primo parto non sapevo cosa mi aspettava, ho passato la notte senza dormire con le contrazioni e a fare i vari tracciati, la mattina del 3 luglio 2014 alle 11 mi hanno fatto entrare in sala parto e aiutata dall’epidurale alle 19 e 45 del 3 luglio 2014 è nata una bellissima bambina di 4 kg e 281 grammi, quando me l’hanno data tra le braccia ho provato emozioni che non si possono descrivere a parole, l’ho amata incondizionatamente appena l’ho sentita piangere nonostante tutto il dolore provato.

Il secondo parto e stato molto più rapido, avevo il termine l’8 gennaio 2017, la mattina ho avuto perdite abbondanti di liquido e alle 13 sono andata all’ospedale per fare un controllo , ho fatto il tracciato e effettivamente le contrazioni c’erano ma io non sentivo dolore, la ginecologa mi ha visitato e mi ha detto che avevo rotto il sacco alto, ero dilatata di 1 centimetro e mi ha detto di andare a casa. Verso le 22 sono tornata in ospedale, e verso le 1 di mattina sono cominciate le contrazioni forti ogni due minuti alle 4 e 30 ero a 9 centimetri, ho chiamato il marito che venisse subito di corsa che Tommaso stava per nascere, alle 5 e 57 è nato un bellissimo bambino di 4 kg e 580 grammi, e stato amore a prima vista non riuscivo ancora a crederci era tra le mie braccia e stava bene, era proprio come lo avevo immaginato con  il nasino del suo papà, con quegli occhioni azzurri e uguali a quelli della sua mamma e con tantissimi capelli.

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5. I tuoi primi giorni da mamma, è andato tutto come ti aspettavi? Le tue prime sensazioni.

I miei primi giorni da mamma con la piccola Charlotte non sono andati come me li aspettavo, la prima notte insieme ero  così sfinita dal parto che non l’ ho neanche sentita piangere durante la notte e mi ha svegliato l’infermiera e l’ha portata al nido, la mattina verso le 8 me l’hanno portata in stanza e ho provato ad attaccarla al seno ma non voleva e faceva fatica e ho usato i paracapezzoli per farla mangiare, e nel momento del cambio pannolino mi sono fatta aiutare perché non sapevo da dove cominciare, io ho sempre pensato che dopo la sua nascita avrei avuto l’istinto materno che mi avrebbe guidato ma non era così ho dovuto chiedere aiuto molto spesso e mi chiedevo se c’è l’avrei fatta da sola, ma in compenso quando siamo tornati a casa mi sono sempre arrangiata e ho sempre capito di cosa avesse bisogno mia figlia.
I miei primi giorni da mamma del piccolo Tommaso sono stati come me li immaginavo infatti è stato più semplice, non vedevo l’ora che Charlotte venisse a vedere il suo fratellino e stringerli entrambi tra le braccia, mi ero preparata per ogni situazione, avevo tutto dentro la valigia dai paracapezzoli al Ciuccio, ma non ero preparata alla pipí spruzzata per aria, ma in compenso dopo un paio di volte che mi ha fatto lo spruzzo a sorpresa ho trovato anche io la mia tecnica per evitarlo.

Il ritorno a casa è stato un pochino più difficoltoso del previsto, ho dovuto imparare a gestire i tempi minuto per minuto perché non ho solo un bimbo piccolo a cui badare ho anche la bimba che deve essere cambiata,  lavata e vestita, ma in compenso sono una mamma stanca ma felicissima, senza loro non riuscirei a vivere, ogni loro sorriso e ogni loro miglioramento mi riempie di gioia e mi ripaga di tutte le fatiche e la stanchezza della giornata.

 

6. La tua esperienza con l’allattamento

La piccola Charlotte l’ho allatata fino ai suoi nove mesi perché avevo poco latte e ho dovuto introdurre l’artificiale, con lei l’allattamento non è stato semplice già da quando era appena nata, perché non si attaccava al seno e ho dovuto introdurre i paracapezzoli che ho usato fino alla fine, ma in compenso è stata un esperienza bellissima e emozionante ci ha unite tantissimo, una cosa che adoravo era quando lei si fermava a guardarmi e rideva mentre era attaccata al seno.
Invece con Tommaso è stato più semplice perché dopo il parto si è attacato subito al seno senza aiuto, e ancora adesso a differenza della sorella non usa i paracapezzoli, se fosse per lui sarebbe attacato al seno 24 ore al giorno ma ho introdotto il ciuccio perché  mi aiuta per farlo dormire. L’allattamento è sempre una bellissima esperienza e un momento per noi due soli.

7. Com’è cambiata la tua vita da quando sei mamma?

La mia vita da quando sono diventata mamma è cambiata tantissimo, ora prima di ogni mia esigenza vengono i miei bambini, la mia vita è diventata molto frenetica, ma nonostante a volte non riesca a farmi una doccia che dura poco più di tre minuti e non abbia più il tempo di truccarmi o farmi i capelli io amo questa vita, io amo le serate passate in casa sul divano a guardare i cartoni insieme ai miei figli nonostante il cartone che vogliano guardare lo abbia già visto dieci volte in tre giorni, mi hanno anche chiesto “Non ti manca uscire a ballare??? O bere un drink e fumare una sigaretta???” Io però ho risposto no perché sono felice di ciò che ho è non lo cambierei per nulla al mondo.

8. 3 aggettivi che ti descrivono come mamma, che tipo di mamma sei?

Sono una mamma che fatica a lasciare i propri figli, ho sempre paura gli succeda qualcosa , ma so che prima o poi dovrò lasciarli liberi di fare i propri errori e lasciarli volare via. Per ora non voglio pensarci perché il solo pensiero mi uccide dentro, infatti per ora mi godo ogni momento con loro e a volte mio marito si arrabbia perché magari i bimbi dormono nel lettone ma io penso che quando diventeranno grandi non vorranno più dormire con mamma e papà. Sono la tipica mamma che si siede per terra a fare i puzzle o a colorare, amo giocare con loro, sto crescendo giorno per giorno con loro, ma in casa sono la più severa, sono APPRENSIVA, COCCOLONA E  BAMBINA DENTRO.

9. La tua giornata tipo da quando sei mamma

La mattina verso le 9 mi alzo, mi sistemo mentre i bimbi stanno nel lettone a giocare insieme, poi porto Charlotte preparo i bimbi e do loro la colazione, verso le 11 preparo il pranzo, mangiamo e cambio il pannolino ai bimbi, poi metto Charlotte a fare un riposino, poi il pomeriggio usciamo a fare un giretto, verso le 18 preparo la cena, ceniamo, faccio il bagno ai bimbi li metto in pigiama e ci mettiamo sul divano  guardiamo la TV insieme, poi lavo i denti a Charlotte e me li lavo anche io nel frattempo poi cambio il pannolino a entrambi e verso le 22 metto a letto i bimbi, poli crollo anche io.

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10. 5 consigli per una neo mamma!

I miei consigli sono:
* Ci saranno momenti che pensi di non farcela o di non essere all’altezza ma ricorda che nulla è impossibile, fai un respiro profondo e ricordati che sbagliando si impara, se non fai giusto al primo tentativo non importa riprovarci e vedrai che ce la farai e migliorerai ogni giorno.
* Ricordati che oltre a tuo/a figlio/a esiste anche il papà, non trascurare il tuo compagno, ritagliate dei momenti per voi.

*  Non avere paura di chiedere aiuto, o anche un semplice consiglio, poi sta a te decidere come agire al meglio per te e il tuo/a bimbo/a, ricordati che non siamo super eroine a volte abbiamo bisogno anche di una semplice parola di conforto.
* Non trascurare te stessa, sappi che se tu cadi il tuo/a bimbo/a cade con te, ha bisogno di te in tutto e per tutto quella piccola creatura.
* La perfezione non esiste, non impazzire per essere la mamma perfetta, non avere paura di sbagliare, sbagliando si impara, ricordati che sei umana e qualche errore ti è concesso, dai solo il meglio di te e vedrai che andrà tutto bene.
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Non dev’essere semplice essere mamma di due bimbi  piccoli ed essere al tempo stesso molto giovane, sicuramente si fanno delle rinuncie e si hanno delle difficoltà, ma Valentina mi sembra una ragazza piena di risorse, in gamba.
Cara Valentina, culla i tuoi bimbi finchè ne hai voglia, ma lasciali liberi di scoprire, anzi scopri la vita insieme a loro, non avere paura per quello che sarà.
Goditi i momenti con loro e divertiti e segui il tuo istinto, difficilmente sbaglierai!
Ti auguro davvero il meglio per tutto e che tu riesca a realizzarti in ciò che ti rende felice.
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