DIVEZZAMENTO

Autosvezzamento: che cosa significa?

Ciao a tutti!

Oggi vorrei parlare di un argomento molto dibattuto e soprattutto che interessa molto i genitori o i futuri genitori, e poichè ritengo che sia fondamentale documentarsi adeguatamente prima di fare delle scelte, in ogni ambito dela vita, ma soprattutto quando si parla di bambini; ho deciso di fare un po’ di chiarezza.

Cosa si intende per autosvezzamento?

E’ il termine inesatto ma semplice e immediato per indicare l’alimentazione complementare a richiesta: il più naturale, sano e rispettoso modo per una naturale evoluzione dell’alimentazione dei bambini dall’allattamento ai solidi, guidandoli attraverso il lento e graduale passaggio da una dieta a base di solo latte materno o artificiale all’universo dei cibi “dei grandi” per uno svezzamento senza traumi.  Autosvezzamento è vivere pasti sereni in armonia con tutta la famiglia, pasti durante i quali si mangia tutti assieme e si condivide il piacere della tavola, con tutti i risvolti educativi e culturali che il cibo porta con sé.

Quando un bimbo è pronto per l’autosvezzamento? 

L’autosvezzamento può essere adottato da tutti i bambini: quelli allattati esclusivamente al seno, quelli che assumono anche latte artificiale o quelli allattati solo artificialmente. I tempi dello svezzamento variano da bambino a bambino: è bene iniziare quando il piccolo è in grado di mantenere il capo eretto, di stare seduto e non ha più il riflesso di protrusione della lingua che gli era fondamentale durante l’allattamento. Quindi, per ogni bambino è un momento che varia, ma che sicuramente non si verifica prima dei sei mesi.

Ve ne ho parlato sul blog: https://vitadaostetrica.com/2014/11/27/quali-sono-i-tempi-del-divezzamento/

Quali sono i vantaggi dell’autosvezzamento?

Il fatto che il bambino consumi il pasto insieme ai propri genitori e che dunque viva con loro un momento di convivialità è sicuramente una cosa positiva. In più, tramite l’autosvezzamento, viene valorizzata la sua autonomia e la sua autostima, perché è lui stesso che decide cosa mangiare e quando farlo. Un altro vantaggio è il fatto che non si debba preparare un cibo diverso per il bimbo, rendendo di fatto più comodo andare a fare la spesa e organizzare i pasti di tutta la famiglia durante la giornata.

Quali, invece, possono essere gli svantaggi legati a questa scelta? 

L’autosvezzamento sarebbe una modalità di svezzamento ottimale se le famiglie italiane si nutrissero in maniera sana ed equilibrata. Perché bisognerebbe che seguissero la stagionalità degli alimenti, acquistando cibi freschi, non precotti e non surgelati, e poi dovrebbero evitare di utilizzare il sale. Spesso, però, questo è poco compatibile con la realtà di quello che accade quotidianamente sulle tavole delle famiglie italiane.

Ci sono problemi particolari riguardo alle allergie?

Per quanto riguarda i rischi di allergie, l’autosvezzamento non espone i bambini a rischi aggiuntivi. Ovviamente, bisogna attenersi a quanto previsto in fatto di alimentazione infantile e offrire cibi non elaborati, come sughi con fritti o a base di pesce o funghi, cibi che comunque i bimbi possono consumare a partire dai due anni di età.

Ve ne ho già parlato sul blog:  https://vitadaostetrica.com/2014/12/10/linizio-del-divezzamento/


Insomma, il mio scopo era quello di dare un’infarinatura su un argomento su cui ci sarebbe molto da dire, le opinioni che si trovano in giro sono molto discordanti e mi premeva parlarvene senza esprimere giudizi.

Penso che, come ho già detto, sia necessario documentarsi prima di scegliere e di esprimere giudizi, e ritengo opportuno oggi come oggi, che i genitori si informino leggendo testi e studi che trattano la salute del proprio bambino, senza dare niente per scontato. Ciò che è adatto per una persona non lo è per tutte, e lo stesso concetto è valido per i bambini, perciò non si deve credere che i sistemi adottati per noi da parte dei nostri genitori vadano bene per i nostri bambini, ed anche ciò che abbiamo provato per il nostro primo bambino non sempre va bene anche per gli altri nostri figli.

Spero che questo articolo possa esservi utile, fatemi sapere cosa ne pensate e quali sono le vostre esperienze.

Qua vi lascio una lista di libri che trattano l’argomento e che penso siano molto validi per fare chiarezza:

  • Lucio Piermarini, Io mi svezzo da solo! Dialoghi sullo svezzamento
  • Gill Rapley e Tracey Murkett Lascia che il tuo bimbo si svezzi da solo
  • Luciano Proietti, Figli vegetariani
  • Giorgia Cozza, La pappa è facile! Suggerimenti da seguire ed errori da evitare per accompagnare il bebè alla scoperta di nuovi sapori

Alla prossima!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...