PARTO

Il piano del parto: di cosa si tratta?

Non so se ne avete già sentito parlare perchè qui in Italia non è una pratica molto diffusa a differenza di altri paesi, come ad esempio l’Inghilterra; ma il piano del parto è un documento molto importante per le future mamme.

Il piano del parto (o birth plan) è un accordo scritto e firmato tra la partoriente e la struttura in cui ha deciso di partorire, o con il ginecologo o l’ostetrica che la segue.
Si tratta quindi di un foglio autofirmato da presentare all’ospedale e da discutere con un’ostetrica o un ginecologo, soprattutto in merito a ciò che non vogliamo ci venga fatto in sede di travaglio e parto.
Naturalmente non si tratta di un documento vincolante e durante il travaglio e il parto sarà l’ostetrica o il ginecologo a prendere le decisioni importanti, ma il piano del parto resta comunque un documento utile per la mamma.

E’ un metodo che può rivelarsi interessante per riappropriarsi delle decisioni riguardo le condizioni in cui far nascere i nostri figli, quando questo sia possibile, e non permettere che le routine ospedaliere prevalichino i nostri diritti.

Ma perchè il piano del parto sia efficace e possa poi avvicinarsi il più possibile alla realtà sono necessarie alcune premesse:

  •  La gravidanza deve essere fisiologica e non ci devono essere condizioni “speciali” che impongono determinate terapie o altro tipo di interventi che dipendono strettamente da decisioni mediche.
  • il proprio compagno, o la persona che sarà presente al momento del parto deve essere a conoscenza e aver capito chiaramente il contenuto del nostro piano di parto.
  •  per poter scegliere bisogna aver accesso a una corretta informazione su pro e contro di ogni singola procedura e metodica. L’ideale sarebbe che questo tipo di informazione fosse fornita dal personale sanitario che ci segue in gravidanza.
  • un piano del parto completo comprende travaglio, parto e anche post partum.
  • ricordarsi che si può sempre cambiare idea

Risultati immagini per piano del parto

L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che:

1. Per il benessere psicologico della donna deve essere assicurata la presenza di una persona di sua scelta (familiare o non) e la possibilità di ricevere visite nel periodo post-natale
2. A Tutte le donne deve essere garantito il rispetto dei loro valori e della loro cultura
3. L’induzione del travaglio deve essere riservata solo a specifiche indicazioni mediche non dovrebbe raggiungere un tasso di applicazione superiore al 10% dei parti avvenuti in una determinata area geografica.
4. Non esiste nessuna prova che dopo un parto cesareo sia necessario un ulteriore intervento chirurgico per partorire. Dopo un cesareo dovrebbero essere incoraggiati i parti per via vaginale.
5. Non esiste nessuna indicazione per la tricotomia (la rasatura del pube) e per il clistere prima del parto
6. La rottura delle membrane, va provocata solo in caso di estrema necessità e a travaglio inoltrato
7. Durante il travaglio si dovrebbe evitare la somministrazione di farmaci se non per casi specifici
8. Il monitoraggio fetale deve essere effettuato solo in vista di un travaglio indotto o in situazioni particolari
9. Si raccomanda di non imporre la posizione supina durante il travaglio e il parto. La madre deve poter camminare durante il travaglio e scegliere la posizione che ritiene più consona per fare nascere il bambino
10. Quando si può è meglio evitare l’episiotomia
11. Le madri vanno incoraggiate a tenere con sé il bimbo e ad allattarlo a richiesta
12. Il neonato in salute deve restare con la madre. non ci sono giustificazioni alla separazione di madre e neonato
13. Si deve incoraggiare immediatamente l’allattamento al seno
14. Il latte materno costituisce l’alimentazione ideale del neonato e dà allo sviluppo del bambino basi biologiche ed effetti impareggiabili
15. In gravidanza si raccomanda un’educazione sistematica sull’allattamento al seno, poiché attraverso una educazione ed un sostegno adeguato tutte le donne sono in grado di allattare.

Sulla base di queste garanzie, la donna ha la possibilità di effettuare le proprie scelte. Prima fra tutte dove partorire: in ospedale, in una casa maternità  o in casa.

Tutte le donne devono essere in grado di poter scegliere cosa è meglio per loro in un momento così importante come il travaglio ed il parto, e il piano del parto è uno strumento nelle mani delle donne che non va sottovalutato; anzi, bisognerebbe incoraggiare le donne a prendere autonomamente decisioni dopo averle adeguatamente informate su ogni aspetto, per renderle attive e partecipi in tali situazioni.

Risultati immagini per piano del parto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Con cosa lo metto?

consigli di stile alla portata di tutti!

1oceanoXculla

figli misti, famiglie alternative ed idee geniali

Mammamatta

My life as mum & midwife

Sweet as a Candy

My life as mum & midwife

NotOnlyMama

Just another WordPress.com site

Like Miljian │Family Diaries in Florence

A Family Diaries, from Paris to Florence with Love

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: