vita da mamma

Vita da mamma: Deborah


Come ogni giovedì che si rispetti ecco un appuntamento con una nuova mamma che ci racconta un po’ di sé! Oggi è il turno di Deborah, io l’ho conosciuta su youtube, nel suo canale Happily surviving affronta tantissimi argomenti interessanti. E’ davvero una donna piena di risorse, attiva ed ingegnosa. Mai banale, seguitela per avere qualche spunto in più su cui riflettere. In questa occasione ci parla del suo essere mamma e del suo modo di affrontare i cambiamenti adesso che è mamma bis da poco più di 4 mesi!

Ciao a tutti, mi chiamo Deborah, ho 38 anni e vivo a Bologna dove lavoro come project manager nell’ambito del non profit. Sono sposata con Stefano e abbiamo due bimbi Giulio di 3 anni e Bianca di 4 mesi. A loro e al progetto di cercare la felicità nelle piccole cose dedico il mio blog e canale you tube Happily Surviving dove troverete molto di me, dei miei pensieri, di noi, delle attività e dei viaggi che facciamo insieme.


1.     Quando sei diventata mamma? L’hai sempre desiderato, o è stato un fulmine a ciel sereno?

Sono diventata mamma la prima volta a 35 anni e la seconda a 38. Fino ai 33 anni ho sempre pensato di non essere portata per questo ruolo. Poi c’è stato un giorno in cui con mio marito stavamo parlando e molto serenamente ci siamo resi conto che avevamo ancora molto affetto da dare e volevamo darlo a un figlio. Dopo due mesi ero incinta di Giulio, che oggi ha 3 anni ed è da poco diventato il fratello maggiore di Bianca (4 mesi).

2.     La tua prima reazione quando hai saputo di essere incinta.

Ho fatto il test e sono corsa da mio marito. Una mezza risata (un po’ isterica anche), un brividone lungo la schiena e un po’ (un bel po’) di spaesamento.

3.     Hai vissuto una gravidanza serena? 3 parole che descrivono i tuoi 9 mesi di attesa.

Le tre parole della mia prima gravidanza: scoperta, vulcanica, breve.

Le tre parole della mia seconda gravidanza: diversa, stancante, infinita.

4.Se ne hai voglia, raccontami brevemente il tuo parto.

Ho avuto la fortuna di avere due parti naturali, ma entrambi indotti con ossitocina (per motivi diversi). Sono riuscita a gestire molte ore di contrazioni forti grazie alle tecniche yoga di respirazione e visualizzazione che poi hanno ceduto il passo alla partoanelgesia. Dall’epidurale alla dilatazione totale è trascorsa poco più di un’ora e la fase espulsiva è stata in entrambi i casi breve e meravigliosa dal punto di vista della consapevolezza e dell’emozione di sapere che avrei incontrato i miei bimbi da lì a poco! Per il secondo parto ho chiesto di poter avere il contatto pelle a pelle con mia figlia dall’attimo successivo alla nascita ed è stata un’esperienza molto bella da vivere e che ricorderò per sempre. Ho un ricordo bellissimo di entrambi i parti. Momenti unici condivisi con le persone più importanti della mia vita e del mio futuro.

5. I tuoi primi giorni da mamma, è andato tutto come ti aspettavi? Le tue prime sensazioni.

I primi giorni con Giulio sono stati drammatici ( e non esagero!); l’allattamento è partito molto male e solo dopo tante insistenze è migliorato, ma nel frattempo gli ormoni si erano settati per trasmettermi tutte le energie negative del caso e una bella dose del famoso baby blues. Ero anche molto ansiosa e sentito un forte senso di inadeguatezza all’essere mamma. Dopo due mesi è andata meglio, ma che fatica ragazzi!

I primi giorni con Bianca sono stati bellissimi. Ho cercato di recuperare quello che non ho vissuto con Giulio e mi sono concentrata sul misurare il livello di amore che provavo per lei…ed è esagerato!

6.     La tua esperienza con l’allattamento

L’allattamento è una faticaccia, non posso negarlo. Il seno fa male (soprattutto nei due lunghissimi giorni in cui arriva la montata lattea), le ragadi si presentano spesso e ogni volta che allatto sono molto stanca. Nonostante questo sono molto contenta di aver fatto questa esperienza, di essere stata tenace quando le cose non andavano bene e di essermi goduta, una volta tornata al lavoro, le poppate notturne come momenti esclusivi fra me e i miei bimbi.

7.     Com’è cambiata la tua vita da quando sei mamma?

La mia vita da mamma è cambiata totalmente dalla mia vita da “ragazzina”. Sono sempre stata una persona dinamica e super attiva e lo sono tuttora con i miei figli, ma sono cambiate le attività. Invece di fare mille cose per me le faccio per loro, e devo dire che a volte mi annoio un po’ a trascorrere ore al parco o a giocare con ruspe. La sfida di educare due bimbi ad essere brave persone e adulti felici rimane però una delle mie attività preferite e decisamente fra le più difficili di sempre.

8.     Come concili la vita lavorativa e la vita da mamma?

E’ dura e stancante lavorare e gestire una famiglia. Ho un lavoro che mi piace e una famiglia che adoro. Provo a bilanciare tutto e ho deciso però di non avere troppi sensi di colpa. A volte mi gratifico da sola dicendo che sono stata sempre presente nel momento del bisogno e soprattutto durante i mille risvegli notturni…

9.     3 aggettivi che ti descrivono come mamma, che tipo di mamma sei?

Sperimentatrice, Protettiva, Poco Paziente

10.     La tua giornata tipo da quando sei mamma

Mi sveglio per ultima in casa, ma faccio tutto in poco tempo, faccio colazione per ultima, vado al lavoro e spesso mi trucco in macchina o in ufficio, cerco di godermi la giornata lavorativa, e quando torno mi dedico completamente ai bimbi. Spesso coinvolgo Giulio nella preparazione della cena (programmata la sera prima) che è un modo per fare attività insieme e farlo mangiare di più dopo!

Ora che sono a casa per questa seconda maternità, ho sostituito il lavoro in ufficio con la gestione del mio blog, della casa e con l’ accudire e a godermi tantissimo il tempo con entrambi i bimbi. La sera arriva in un baleno e cerco di passare un po’ tempo di qualità con mio marito…ma spesso quel tempo dura 10 minuti perché poi crollo.

 11.  5 consigli per una neomamma!

1.     Ogni fase di crescita e di difficoltà poi passa…e ne arriveranno altre :P, ma voi sarete prontissime.

2.     Parlate e condividete i vostri dubbi e le vostre preoccupazioni con le vostre amiche e in un centro per mamme.

3.     Chiedete supporto ai vostri compagni, ai vostri genitori e alle vostre amiche.

4.     Non abbiate timore di viaggiare coi vostri bimbi, sarà molto bello.

5.     Godeteveli tanto i vostri bimbi anche quando piangono sconsolati…quei momenti saranno quelli che vi mancheranno di più.

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Deborah mi piaceva già molto come persona, ma con questa intervista l’ho senz’altro scoperta di più e mi piace molto suo lato di mamma organizzata, attenta, che lavora e non ha sensi di colpa! Essere mamma in un età più matura l’ha aiutata ad essere molto serena e a vivere le gravidanza e la maternità nel modo giusto, con la calma e la tranquillità necessarie. Mi piace il suo modo di dedicarsi ai bambini, e la voglia di condividere con loro tutto, anche i viaggie di non vedere i bimbi come un impedimento ma il contrario! Vi invito a seguire Deborah sul suo blog e su youtube perchè non ne rimarrete delusi!

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