ALLATTAMENTO

Allattamento dalla A alla Z: le posizioni e alcuni consigli

Spesso riguardo all’allattamento se ne sentono di tutti i colori e ognuno si sente in grado di dare pareri, giudizi e chi più ne ha più ne metta. Le neo mamme che si approcciano all’allattamento per la prima volta sono in un periodo della loro vita molto particolare, si sentono molto fragili, emotivamente più sensibili e sono per la prima volta responsabili della vita di un piccolo esserino che dipende in tutto e per tutto da loro. Le mamme si trovano immerse in un turbine di emozioni e hanno bisogno di persone di fiducia sulle quali contare e non hanno bisogno di persone che danno giudizi e consigli non richiesti!

Detto questo ci sono alcune regole che ogni mamma che allatta dovrebbe tenere bene a mente, in modo che l’allattamento diventi semplice, si, è vero, è il gesto più naturale del mondo, ma non per tutte le donne risulta così semplice dal primo momento.


COSA CONTROLLARE PER UN ATTACCO PERFETTO:

La cosa più importante è che la mamma, prima di ogni poppata, sia in un momento di tranquillità e trovi una posizione comoda in cui magari dovrà stare anche per un’ora.

  • Stare pancia a pancia con il piccolo, il bambino non deve girare la testa mentre poppa, ma avere il corpo allineato.
  • Il bambino deve aprire completamente la bocca e prendere tutto il seno ovvero il capezzolo e la maggior parte dell’areola, NON SOLTANTO IL CAPEZZOLO!
  • Il labbro inferiore del bambino deve sporgere verso l’esterno ed essere ben visibile sotto al seno.
  • Il mento e il naso del bambino toccano il seno.
  • Il bambino inizialmente succhia in modo più rapido e superficiale, e poi inizierà a succhiare in modo più lento, ritmico e profondo.
  • Vedere e sentire il bambino che deglutisce, e vedere le sue orecchie che si muovono.
  • Apparte i primi 30 secondi in cui il seno ed il capezzolo possono far male perchè tirati del piccolo, durante la poppata la mamma non deve sentire dolore e il fastidio deve andare via via scemando, se così non fosse significa che il bambino è attaccato male e va staccato dolcemente e riattaccato.
  • E’ importante che si inizi ad attaccare il bambino ai primi segnali di fame, ovvero quando il piccolo inizia a muovere la bocca e la testa, a tirare fuori la lingua e a cercare il seno, non quando inizia a piangere, poichè il pianto è un segnale tardivo di fame, e spesso quando il bambino è nervoso è più difficile che si attacchi nel modo corretto.

 LE POSIZIONI PER ALLATTARE:

  • POSIZIONE A CULLA

Questa di solito è la prima posizione che le mamme provano quasi subito dopo il parto. Per iniziare mettete la testa del bambino nell’ incavo del gomito con il suo naso davanti al capezzolo. Usate la mano per sostenere il sederino del bambino. Giratelo su un fianco, in modo che le vostre pance siano a contatto, poi alzatelo finché non è comodo e non si attacca al seno. Potete sostenere il seno con l’altra mano.

Posizione a culla

  • POSIZIONE DELL’ABBRACCIO TRASVERSALE

Questa posizione è simile alla precedente, ma le braccia sono disposte in modo diverso. In questo caso, anziché sostenere la testa del bambino nell’incavo del gomito, un braccio sostiene il seno e l’altro rimane intorno alla schiena del bambino. Sostenete la testa, il collo e la spalla del bambino mettendo la mano alla base della testa, con il pollice e l’indice all’altezza della schiena. Come nella posizione a culla, le vostre pance saranno a contatto. La posizione dell’abbraccio trasversale vi permette di avere un maggior controllo sul modo in cui vostro figlio si attacca al seno. Molte mamme trovano che con questa posizione il bambino si attacchi meglio.

Posizione Abbraccio trasversale

  • POSIZIONE SDRAIATA DI LATO

Questa posizione è comoda dopo il cesareo e di notte, perché il bambino non pesa sulla pancia e inoltre permette di riposarsi mentre si allatta.

Sdraiatevi su un fianco, e mettete anche vostro figlio su un fianco, di fronte a voi, in modo che il naso si trovi davanti al capezzolo. Usate la parte dal gomito alla mano per sostenere la schiena del bambino, oppure mettete una copertina arrotolata dietro di lui per farlo stare comodo mentre usate l’altro braccio per sostenere la vostra testa. Potete sostenere il seno con l’altra mano.

  • POSIZIONE A RUGBY

Questa posizione è indicata per chi ha partorito col cesareo, ma anche per le mamme con seni molto grandi o per i bambini molto piccoli. La posizione a rugby permette al bambino di succhiare il latte più facilmente, ed è quindi particolarmente utile per le mamme con un riflesso di emissione molto forte.

Per realizzare la posizione a rugby mettetevi un cuscino vicino. Sostenete vostro figlio a pancia in su con il braccio. Usate il palmo della mano di quel braccio per sostenergli il collo, e mettete il fianco del bambino vicino al vostro. I piedi e le gambe del bambino devono stare sotto il braccio. Alla fine alzate il bambino verso il seno e fatelo attaccare.

  • POSIZIONE DELLA LUPA

In questa posizione il bimbo si trova sdraiato sulla schiena, appoggiato sul letto o su un cuscini, mentre la mamma a carponi gli porge il seno. È una possibilità che risulta particolarmente utile in caso di ingorgo mammario, poiché stimola lo svuotamento del seno anche nei quadranti inferiori.

  • POSIZIONE PER ALLATTAMENTO GEMELLARE

E’ possibile allattare i neonati gemelli anche contemporaneamente, ecco alcune posizioni possibili!


COME FARE A CAPIRE SE IL TUO BAMBINO MANGIA ABBASTANZA?

  • Il tuo bambino bagna almeno 6 pannolini al giorno di pipì, e la pipì deve essere trasparente, non troppo gialla e quindi concentrata.
  • Il tuo bambino fa la cacca almeno due volte giorno.
  • Ha un bel colorito roseo, è vispo e soddisfatto, non troppo sonnolento, ma vigile e reattivo.
  • Cresce in modo costante.
  • Fa dalle 8 alle 12 poppate al giorno, ma il numero è del tutto indicativo, visto che è consigliato l’allattamento al seno a richiesta!
  • La doppia pesata non è il metodo giusto per capirlo, ma l’unica cosa importante è osservare con attenzione il proprio bambino ed imparare a conoscerlo.

Ecco qua, spero di esservi stata utile, di cose da dire riguardo all’allattamento ce ne sono molte, ma secondo me non è giusto riempire le neo mamme di nozioni, perchè è giusto che ogni mamma scelga l’approccio a lei più congeniale.

Ricordo però alle mamme che si approcciano all’allattamento che è un’esperienza bellissima, ma totalizzante, e quindi perchè funzioni nel migliore dei modi è bene che le donne abbiamo persone che le circondano sulle quali fare affidamento, e che siano disposte ad aiutarle per tutto ciò che non riguarda il piccolo appena nato. E per qualunque difficoltà rivolgetevi ad un’ostetrica, perchè per quanto riguarda l’allattamento e le difficoltà ad esso correlate è l’unica figura professionale esperta.

Alla prossima!

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