vita da mamma

Vita da mamma: Sara

Oggi vi presento Sara, mamma tutta pepe di Riccardo e Giulia, una mamma sprint, che non si lascia abbattere dalle difficoltà e dagli imprevisti e che ci racconterà come ogni gravidanza sia differente e di conseguenza ogni bimbo.

Mamma giovane, con grande instinto materno e tanta voglia di imparare dai suoi bambini.

Lascio che sia lei a raccontarsi!

Ciao sono Sara ho 26 anni, e sono la mamma di Riccardo (2 anni)  e Giulia (7 mesi).

Al momento non ho alcun blog ma gestisco la mia pagina Instagram, diciamo che mi piace pubblicare le foto dei miei bimbi, momenti di vita quotidiana e non. Ho iniziato a farlo quando Riccardo era piccolino e man mano col tempo ho visto che alla gente piacevano le mie foto e quindi ho pensato di farlo un pochino più seriamente e con costanza. Senza rendermene conto nel giro di poco tempo si è creato un gruppo di persone che mi seguono con affetto e spesso mi chiedono consigli, ed è una cosa che mi fa molto piacere e mi gratifica. Nella vita sono molte cose, un’amica una figlia una sorella una moglie…ma il ruolo in cui mi rispecchio al meglio è quello di mamma.

 

1.Quando sei diventata mamma? L’hai sempre desiderato, o è stato un fulmine a ciel sereno?
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Ho scoperto che sarei diventata mamma all’ età di 23 anni e ti confesso che era l’ ultima cosa che immaginavo potesse accadermi. Io e Giuseppe stavamo bene quindi non è stato difficile accettare la cosa, anzi, se proprio devo dirtela tutta lui non vedeva l’ora di diventare papà. Secondo me non c’è niente di più romantico di un uomo che chiede alla propria donna di fargli il dono di diventare padre. E così mi sono sciolta tra quelle parole e ho deciso di iniziare questa avventura insieme.

2. La tua prima reazione quando hai saputo di essere incinta.

La settimana prima di saperlo ero stata male avevo avuto la gastrite e quindi il mio medico mi aveva consigliato di fare delle analisi e a mia insaputa mi aveva messo anche l’ esame delle beta HCG. Poco prima di leggere i risultati delle analisi, non ne avevo la più pallida idea come puoi ben immaginare, quindi chiamo il dottore e lo informo del fatto che avevo il risultato degli esami ma non capivo a cosa si riferiva questo valore.
“C’è una sigla strana si chiama beta HCG che cosa vuol dire? È un valore altissimo dottore mi devo preoccupare?”
(Ero arrivata quasi a 2000ecc..)
“Eh certo mia cara, preoccupati perché vuol dire che sei incinta!”
Ci sono stati 10 minuti di panico, poco dopo rientra il mio compagno e glielo dico con la faccia abbastanza preoccupata e lui senza sbatter ciglio si commuove e mi abbraccia. Non c’è bisogno di aggiungere altro.

3. Hai vissuto una gravidanza serena? 3 parole che descrivono i tuoi 9 mesi di attesa.

Le mie gravidanze le definisco in 3 parole:
Bellezza, salute, fame assurda!
Ok, 4 parole!

4.Se ne hai voglia, raccontami brevemente il tuo parto.

Riccardo: 12 ore di travaglio in acqua, parto naturale fuori dall’ acqua, bruciore e dolore all’ ennesima potenza, dell’ epidurale nemmeno l’ombra ma in compenso mi sono portata a casa 7 punti alla gigia!
Giulia: 4 ore di travaglio, 3 spinte ed è sgusciata fuori. Zero punti, dopo 10 minuti ero già in camera mia e camminavo come nulla fosse.

5. I tuoi primi giorni da mamma, è andato tutto come ti aspettavi? Le tue prime sensazioni.

I miei primi giorni da mamma sono stati terrificanti, era una mamma giovane che non aveva idea di dove mettere mani. Avevo la casa invasa dai soliti parenti inopportuni, amici e conoscenti che si presentavano a qualsiasi ora del giorno per vedere il nuovo arrivato. Purtroppo non è stato facile anzi ci sono stati dei momenti in cui mi veniva da piangere senza alcun motivo, dicono sia la depressione post parto che colpisce moltissime donne senza una vera ragione. Probabilmente un insieme di cose che mi hanno fatto reagire così o semplicemente il pensiero di non essere in grado di occuparmi di quel piccolo angioletto. Grazie all’aiuto di Giuseppe, il papà dei miei bambini che mi ha sempre rassicurata e consolata sono riuscita A riprendermi benissimo nel giro di un mese ma ti confesso che non è stato per niente facile. Quindi per rispondere alla tua domanda purtroppo no, niente è andato come mi aspettavo.

6. La tua esperienza con l’allattamento

Riccardo l’ho allattato 2\3 settimane probabilmente il motivo hai già capito qual è, oltre al fatto che non avevo una tranquillità mentale in più si è aggiunto il fortissimo dolore ai capezzoli e molto probabilmente il fatto che ero predisposta ad avere poco latte. Giulia invece la sto allattando ancora e penso che continuerò.

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7. Com’è cambiata la tua vita da quando sei mamma? Riesci a ritagliarti del tempo solo per te?

Con tanto aiuto da parte delle mie amiche e della mia mamma ogni tanto riesco ad andare dall’estetista a farmi coccolare, ma soprattutto non voglio perdere l’abitudine di andare fuori a cena con il mio uomo e dedicarci del tempo solo per noi.

8. Come concili la vita lavorativa e la vita da mamma?

Al momento non lavoro quando sono rimasta incinta di Riccardo insieme al mio compagno abbiamo deciso che mi sarei preso un po’ di tempo per fare solo la mamma e finora è stata la decisione migliore che potessi prendere. Ho fatto due figli a distanza di poco (solo 20 mesi) e appena Giulia cresce un pochino iscriverò anche lei al nido e mi cercherò un lavoro, niente di troppo impegnativo spero di trovare qualcosa che mi tenga la mente occupata ma che mi permetta comunque di poter di passare ancora tanto tempo con i miei bambini.

9. 3 aggettivi che ti descrivono come mamma, che tipo di mamma sei?

Sono una mamma serena, organizzata, innamorata. Odio andare nel panico quando c’è un capriccio in atto o se Riccardo cade e picchia da qualche parte, un po’ di ghiaccio un bel bernoccolo e si sistema tutto, se mangia da solo e si sporca tutto vuol dire che dopo gli farò una doccia, non è la fine del mondo!

10. L’accudimento del tuo/tuoi bambino/i è compito tuo, o riesci a collaborare con il tuo compagno? Come vi dividete le cose da fare?

L’accudimento dei bambini, della casa e del cane è tutta roba mia! Il mio compagno ha un locale e chiaramente rispetto a me c’è poco in casa, quando c’è o si riposa oppure gioca con i bambini. A me basta.

11. 5 consigli per una neo mamma!

Regole da seguire per essere una neo mamma felice:

1 non ascoltare i consigli NON RICHIESTI da parte di nonne suocere zie cugine o chiunque altro! pensano di sapere tutto ma la verità è che solo tu sai cosa è meglio per il tuo bambino.
2 segui il tuo istinto e non sbaglierai!
3 lo shopping preparto è divertentissimo ma non esagerare perché la maggior parte delle cose non le userai!
4 non trascurare il papà, anche lui ha bisogno di coccole.
5 Vivi il più serenamente possibile e perché una mamma serena fa un bimbo sereno.


 

Una bellissima storia d’ amore, di famiglia, di gioia. Sara sa quello che  vuole e si capisce dalle sue parole, una mamma gioiosa, allegra e solare che trasmette tutto questo ai suoi figli. Niente è scontato, Sara, nonostante le difficoltà con l’allattamento avute con Riccardo, ha dimostrato che tutto può cambiare se lo si vuole, e con Giulia le cose sono andate in modo differente. Una mamma presente, ma che non rinuncia a sé stessa e ai momenti d’intimità con il suo compagno. Sara, continua così con questa grinta che ti accompagna e ti fa affrontare la vita con il sorriso! 🙂

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