vita da mamma

Vita da mamma: Michela

Michela, una mamma bis che arriva a raccontarsi sul blog con grande energia e positività. La vita l’ha condotta verso nuove e inaspettate avventure, ma ei non si è fatta trovare impreparata! Anzi, si è messa in gioco con grande entusiasmo!

Mi chiamo Michela, vivo nella provincia di Pordenone e ho 37 anni. Sono sposata da 4 anni con Marco e abbiamo due bimbe,
Ginevra, nata 3 anni fa, e Gaia, arrivata lo scorso due aprile.
Ho una laurea nel cassetto in Relazioni Pubbliche e una città nel cuore, Berlino, dove conclusi gli studi mi sono trasferita per studiare e lavorare alcuni mesi.
Per molti anni, rientrata in Italia, ho lavorato come assistente di direzione in realtà aziendali più o meno importanti, dedicando tutto il mio tempo esclusivamente al lavoro… fino all’estate 2013: l’azienda per cui lavoravo ha ristrutturato e fatto dei tagli al personale, in cima alla lista il mio capo, l’AD, e a seguire la sottoscritta.
Amo viaggiare, da sola e con il mio attuale compagno e spero di riprendere prestissimo con le mie bimbe.
Ho una grande passione per la scrittura, la lettura, la fotografia e ora il web…tutto quello che ruota attorno alla comunicazione da sempre.
Eclettica, estroversa, a tratti ossessiva compulsiva, ma capace di grosse grasse risate.

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1. Quando sei diventata mamma? L’hai sempre desiderato, o è stato un fulmine a ciel sereno?

La luna di miele ci ha portato fortuna, anche se da sempre desideravamo diventare genitori, solo quando abbiamo staccato per davvero la spina dal lavoro e dalla vita quotidiana, ci è stata regalata la possibilità.
A distanza di tre anni, con Gaia, tutto si è ripetuto con grande sorpresa e uguale emozione: ero alla ricerca di un nuovo lavoro, ma allo stesso tempo volevamo regalare una sorellina o un fratellino a Ginevra in tempi brevi e così la seconda maternità è arrivata, prima di un contratto.

2. La tua prima reazione quando hai saputo di essere incinta.

Incredulità, in entrambe le occasioni, le nostre figlie sono arrivate quando la nostra vita stava prendendo una piega diversa, i nostri obiettivi si stavano spostando su altro. Tante lacrime di gioia e una paura mai provata che si è insinuata nello stomaco da subito: in quel momento cambi prospettiva e nessuna altra esperienza di vita ti cambierà di più.

3. Hai vissuto una gravidanza serena? 3 parole che descrivono i tuoi 9 mesi di attesa.

Per entrambe le gravidanze sono sempre stata molto positiva, ho vissuto serenamente lo scorrere dei mesi,senza nessun timore che qualcosa potesse andare storto e penso che sia grazie a questo atteggiamento che ho la fortuna di crescere due bimbe ‘facili’ nell’accudimento. Solo con la seconda, ho provato maggiormente la stanchezza in gravidanza, dovendo seguire la prima figlia e inevitabilmente un po’ di nervosismo ha influenzato il suo temperamento: Gaia è proprio bella tosta! Tre parole che possano descrivere tutto: Amore (prima, durante, dopo) Coraggio (ce ne vuole tanto)
Rivoluzione (di vita).

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4.Se ne hai voglia, raccontami brevemente il tuo parto.

Due parti naturali, due bimbe belle grandi di 4 kg! Entrambe sono arrivate alla scadenza: Ginevra una settimana dopo, mentre con Gaia i medici mi hanno diagnosticato polidramnios (sovrapproduzione di liquido amniotico) e hanno preferito indurmi il parto.
La bambina cresceva ma non dava segni di voler uscire prima del termine e il peso,per la mia corporatura, stava diventando insostenibile.
Con Ginevra il travaglio e il parto in ospedale sono stati lunghi, dal mattino alle 11 è nata alle 20, senza contare che arrivavo sfinita da tre giorni a casa, con prodromi ogni ora del giorno e della notte. Anche per Gaia l’induzione non è stata facile, ma il tutto si è poi concluso velocemente e con più consapevolezza di quello che stava accadendo dentro e
fuori di me. Mio marito in tutto questo sempre accanto, vicino a me e alle bimbe.

5. I tuoi primi giorni da mamma, è andato tutto come ti aspettavi? Le tue prime sensazioni.

Quello che si prova, oltre alla stanchezza, è un’immensa gioia. Non ci credi che quella creatura bella e sana sia opera tua. Pensi se mai ce la farai, una volta a casa, a seguirla, crescerla, poi avviene tutto con molta naturalezza, l’istinto materno ci salva sempre. Le abitudini in casa cambiano, i ritmi, le priorità, sono questi gli aspetti che ti stravolgono
ovviamente di più, ma poi ce la fai, ce l’abbiamo fatta sempre in due. Molte coppie ti mettono in guardia su quello che accadrà dopo, ma solo quando lo vivi capisci appieno cosa intendevano dirti.

6. La tua esperienza con l’allattamento

Ho sempre desiderato allattare, mi sono informata molto a riguardo e mi sono fatta aiutare dalle ostetriche laddove ho avuto dei dubbi. Con Ginevra, dopo una prima difficoltà (sono stata a rischio mastite), ho continuato fino all’anno, era un vero piacere vederla crescere con tutta la sua ciccia grazie al mio latte e non nascondo la comodità di andare ovunque con lei ed essere sempre pronta in qualsiasi circostanza a darle da mangiare! Con Gaia, nonostante non ci fosse nulla di nuovo da imparare, la sua voracità mi ha portato molte ragadi, i seni completamente rovinati, provavo dolore e piangevo…ma non ho mollato, per giorni, ho stretto i denti e tutto si è assestato: la natura, anche in questo caso, ha fatto il suo corso, e stiamo vivendo ora l’allattamento come la cosa più bella per entrambe.

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7. Com’è cambiata la tua vita da quando sei mamma?

La vita di prima non esiste più, cambiata al 100 per cento. Non solo non ho più un posto di lavoro e mi dedico alla famiglia completamente, ma anche il mio tempo libero si è ridotto, il tempo con mio marito è cambiato. Soprattutto per scelta personale, dedichiamo quanto più possibile alle nostre bimbe, cresceranno in fretta ne sono certa e non voglio avere rimpianti di nessun genere.

8. 3 aggettivi che ti descrivono come mamma, che tipo di mamma sei?

Sono una mamma ‘buffona’, dolce ma molto severa quando serve.

9. La tua giornata tipo da quando sei mamma

 Mi sveglio con mio marito alle 6.30, ci prepariamo e colazione al volo. Iniziamo la giornata cambiando le piccole, poppata e biberon,e poi se c’è da portare Ginevra in asilo, si scappa fuori casa tutti presto, lui in uffico, io sto con le piccole.
La mattina poi prosegue con commissioni varie, spese, faccende domestiche, molteplici pit stop per poppate, pannolini e nanne fino a sera. Quando il papà rientra si dedica a Ginevra e Gaia e io organizzo la cena; momento gioco della famiglia sul lettone e poi lui accompagna Ginevra a nanna ed io cullo Gaia. E ci ritroviamo tra le 22 e le 23 sul divano, a raccontarci la giornata, prima di crollare definitivamente e augurarci che la notte scorra serena.

10. 5 consigli per una neo mamma!

Non mollare mai, dove possibile organizzarsi in tempi e modi, credere sempre in se stesse e nei propri figli, perché molte volte hanno loro la risposta a tutto, a portata di mano, un sorriso cambia totalmente la giornata e cancella la fatica.
D’altronde la vita da mamma è come una giostra, un ‘roller coaster’: messo da parte ogni timore, si provano emozioni grandissime ad occhi aperti.


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Michela, le tue parole, la tua  simpatia e dolcezza mi hanno conquistata. Ma più di tutto la tua ultima frase: la vita di una mamma è come un roller coaster, e tu ti sei buttata a capofitto in questa avventura dove le emozioni non mancano mai e il cuore batte all’impazzata, ma d’amore!

 

 

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